Racconti pirateschi e non solo
I giorni successivi della tragedia che l’aveva colpito Matt si sentì triste e debole. Ci vollero alcuni giorni per riprendersi dalle ferite che aveva subito durante la tempesta ma quando fu guarito nel corpo la sua mente era rimasta sconvolta.
Sua madre non parlava più: le uniche parole che diceva erano “Il mio John….Perchè Dio me l’hai portato via? Il mio John..” E si metteva a piangere; Matt dal canto suo non aveva parole per consolarla, non riusciva a darsi pace e pensava che se fosse stato un navigatore più esperto avrebbe potuto salvare il padre.
Restava delle ore a guardare il mare e il cielo e suo nonno lo osservava da lontano cercando delle parole per rincuorarlo ma non trovava il coraggio.
Un giorno mentre Matt era ancora intento a guardare l’orizzonte il vecchio si avvicinò e parlò al nipote: “Non è stata colpa tua Matt….Il mare a volte è crudele….Mi ha portato via tanti compagni e adesso il mio unico figlio.”
“Nonno se fossi stato un navigatore più esperto avrei potuto salvare papà!”
“No, figliolo….Anche il navigatore più esperto non può nulla contro una tempesta! Adesso dobbiamo guardare il futuro devi seguire il tuo destino!”
“Nonno se mi vuoi dire che il mio destino è quello di seguire le tue orme e di diventare un pirata scordatelo! Papà non voleva e io non ho nessuna intenzione di andare contro la sua volontà!”
“Della tua vita farai quello che meglio credi Matt….La vita è solo tua.”
“Grazie nonno!” Il vecchio se ne andò scuotendo la testa.
Una notte Matt faticò a prendere sonno e continuava ad agitarsi e a muoversi. Incominciò a sognare: si trovava ancora sulla barca da pesca con il padre che lo guardava sorridendogli.
“Papà….Perdonami, avrei voluto salvarti!”
“No, Matt era giunta la mia ora…Non potevi fare nulla!”
“Diventerò un bravo pescatore….Proprio come volevi tu…”
“Figliolo ti ho imposto una mia decisione ma ho sbagliato..L’ho fatto per proteggerti, ma tu devi seguire il tuo destino e solo tu puoi decidere quale strada percorrere! Adesso ti saluto….Che il vento soffi sempre nelle tue vele figliolo…”
“Papààààààààà”…..Matt mentre chiamava il padre si svegliò all’improvviso tutto sudato e sconvolto.
